Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 10/12/15 | 0 commenti

Milano, 10 dicembre 2015 - Saranno completati nei prossimi mesi i lavori di realizzazione del Centro espositivo-museale del Campus del Politecnico di Lecco. Regione Lombardia - promuovendo un nuovo Atto integrativo dell'Accordo di Programma del 2003 - ha infatti deciso di stanziare 2,7 milioni di euro (su un costo complessivo stimato di 5,3 milioni) per riavviare il cantiere fermo da diversi mesi e ultimare "un'opera fondamentale per la città, che avrà spazi non solo per le esigenze dell'università ma anche per diverse funzioni pubbliche". A darne notizia è il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava dopo la riunione di oggi della Giunta regionale. 

GLI SPAZI E LE FUNZIONI - "Ho seguito questo Accordo di Programma prima da vice sindaco di Lecco, poi da presidente della Provincia e oggi da esponente di Regione Lombardia - aggiunge Nava - Quella di oggi è una decisione di grande importanza per la città di Lecco, che arriva dopo un lungo periodo di incertezze imputabile a fattori esterni, e permette finalmente, grazie all'impegno di Regione Lombardia, di dare ulteriore valore a un'opera fondamentale come il Campus, consentendo il dialogo di questa struttura con la città". Il progetto, la cui realizzazione e gestione viene affidata al Politecnico, prevede che l'edificio, in parte già ristrutturato, mantenga la destinazione inizialmente prevista e ospiti gli Archivi Storici dell'Ateneo, l'archivio Badoni del Comune di Lecco, oltre a diversi spazi per la fruizione pubblica: sale espositive e museali, auditorium, bookshop, bar, incubatore per giovani professionisti e ricercatori, ecc. "Sarà un luogo - aggiunge Nava - aperto alla città, utilizzabile per diverse iniziative e capace di diventare un polo attrattivo in campo turistico e culturale".  

L'IMPEGNO DELLA REGIONE - Per coprire i costi del nuovo progetto (5,3 milioni), Regione Lombardia stanzia 2,7 milioni. Inoltre, gli attori coinvolti - Politecnico, Comune di Lecco e Provincia di Lecco, Camera di Commercio di Lecco - si sono impegnati per la propria parte per arrivare in tempi brevi al completamento di questo ultimo tassello. Sono stati avviati contatti con la Fondazione Cariplo che potrebbe erogare un ulteriore finanziamento. Per quanto riguarda le opere completate (aule, laboratori, residenza universitaria, ecc), Regione Lombardia ha già stanziato 27 milioni su un costo complessivo di 70.

 






Inserito il 05/12/15 | 0 commenti

Il sottosegretario: “Regione Lombardia in soccorso della Provincia con 2,3 milioni”

Lecco, 5 dicembre 2015 – “Ha poco da minacciare il presidente della Provincia. Apra pure il libro della precedente Amministrazione provinciale e troverà un elenco di successi, opere, buona amministrazione, rigore e trasparenza”. Così Daniele Nava, già presidente della Provincia di Lecco e oggi sottosegretario regionale, replica ai toni di sfida di Flavio Polano.

“Piuttosto nessuno vorrà aprire il suo quadernetto, che a oggi raccoglie una sfilza di fallimenti conclamati, dalle strade alle caldaie delle scuole, fino alla mancanza grave di un’iniziativa di confronto e di coordinamento sul futuro del territorio. Il piglio mi pare più quello del burocrate che quello dell’amministratore illuminato. Probabilmente il PD locale, in difficoltà a trovare un presidente della Provincia, ha ripiegato sull'unica figura rimasta disponibile, peraltro amante della ribalta”, prosegue Nava.

Quanto al richiamo di Polano, che invita Regione Lombardia a fare di più, il sottosegretario regionale ricorda come “i fallimenti di questa Amministrazione provinciale sono conclamati e stiamo già facendo molto per i comuni lecchesi e per la stessa Provincia di Lecco: lo provano i circa 2,3 milioni di euro extra sul bilancio di Villa Locatelli che ho fortemente voluto giusto due mesi fa, proprio per evitarne il fallimento e dare ossigeno alle casse di provinciali, con buona pace del presidente”. 

“Non posso che invitare Polano ad avere un minimo di garbo istituzionale, a partire dalle relazioni con Regione Lombardia, e a dare davvero avvio a quelle sinergie sul territorio necessarie per disegnare il futuro della nostra provincia. Servono umiltà, capacità di coinvolgimento, mancanza di faziosità e di partigianeria politica. E fatica, tanta”, conclude Nava.

 






Inserito il 05/12/15 | 0 commenti

Nava e Piazza: “Così si mantengono anche Questura, Vigili del Fuoco e Carabinieri”

Lecco, 5 dicembre 2015 – Potrebbe essere l’emendamento alla legge di Stabilità presentato dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano a scongiurare l’eliminazione della prefettura di Lecco e, di riflesso, a evitare la soppressione di uffici provinciali importanti sul fronte della sicurezza come quelli della Questura, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.

A comunicarlo sono gli esponenti del Nuovo Centrodestra Daniele Nava e Mauro Piazza che hanno appreso la notizia direttamente da Alfano: “Il ministro dell’Interno proprio oggi ci ha aggiornati sulla questione: Alfano ha presentato un emendamento che punta a evitare il taglio, prospettato dal Governo Monti, di 23 prefetture fra cui quella di Lecco”.

“Il tema è rilevante in questi momenti particolarmente difficili sul fronte della sicurezza interna e internazionale. La soppressione della prefettura di Lecco porterebbe infatti con sé anche l’eliminazione di alcuni presidi provinciali importanti per la tutela dei cittadini e dei loro beni, come Questura, Vigili del Fuoco e Carabinieri. Perderli significherebbe compromettere gravemente la sicurezza di tutti noi”, concludono Nava e Piazza.

 






Inserito il 03/12/15 | 0 commenti

Daniele Nava: “Queste scuole sono un servizio essenziale per le famiglie”

Milano, 3 dicembre 2015 – “Le scuole materne paritarie potranno ancora contare sul finanziamento di otto milioni di euro da parte di Regione Lombardia”. A darne notizia è il sottosegretario lecchese del Nuovo Centrodestra Daniele Nava a seguito dei lavori odierni della Giunta lombarda. E’ stata quindi archiviata l’ipotesi di taglio paventata qualche giorno fa.

“Lo avevamo promesso a inizio settimana – commenta Nava - Il ripristino dei fondi per le scuole dell’infanzia non statali era una priorità per il Nuovo Centrodestra ed eravamo pronti a presentare un emendamento al bilancio al bilancio di previsione 2016. Oggi è arrivata la buona notizia direttamente dalla Giunta”.

 “Le scuole paritarie dell’infanzia rappresentano una realtà indispensabile e irrinunciabile per molte famiglie lombarde, tanto da essere frequentate da un numero superiore di bambini rispetto a quelle comunali – sottolinea l’altro esponente lecchese del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia Mauro Piazza - Sostenere questi istituti, gestiti da soggetti privati, vuole dire declinare in modo concreto i principi di sussidiarietà e di libertà sanciti nella Costituzione e valorizzati pienamente nello Statuto di Autonomia della Lombardia”.

Da Nava giunge una puntualizzazione doverosa: “La Regione non può continuare a sostituirsi ai pesanti tagli effettuati dai vari Governi nazionali, ma riteniamo prioritario garantire alle famiglie e ai bambini un sistema di educazione che sappia promuovere una libertà di scelta che, in molti casi, si sostituisce al servizio statale”.

“Abbiamo sempre difeso il principio della libertà della scelta educativa, come singoli e come Nuovo Centrodestra – conclude Piazza – Regione Lombardia da parte sua ha ancora una volta risposto con i fatti alle esigenze dei suoi cittadini”.

 






Inserito il 01/12/15 | 0 commenti

Mauro Piazza e Daniele Nava: “Tuteliamo i nostri valori e le nostre tradizioni”

Milano, 1 dicembre 2015 – “Insegnanti e studenti di tutte le scuole lombarde, senza eccezioni, devono essere liberi di poter festeggiare il Natale attraverso strumenti, addobbi e celebrazioni tradizionali senza incorrere nelle provocazioni e nella deriva laicista di chi vorrebbe utilizzare questa ricorrenza solo per imbastire polemiche inutili. Chiediamo quindi che la Direzione Scolastica Regionale vigili accuratamente affinché questo non avvenga”.

Così il Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia, che ha presentato una mozione urgente in Consiglio regionale.

“Non ci stiamo con chi vuole mettere in discussione la nostra identità e le tradizioni storiche della nostra società con l’alibi di non infastidire i fedeli di altre religioni. Non è così che si rispettano le diversità – commenta il sottosegretario regionale di NCD Daniele Nava - Al contrario, forti delle nostre radici, dei principi e dei valori della nostra cultura e della nostra fede, possiamo guardare alle altre confessioni con maggiore interesse e apertura. Quanto accaduto a Rozzano ci offre lo spunto di riflessione affinché il tema del Natale non diventi uno strumento di polemica e di strumentalizzazione”.

Sulla stessa linea il consigliere regionale Mauro Piazza: “La mozione invita la Giunta ad attivarsi presso la Direzione Scolastica Regionale a monitorare eventuali situazioni confuse e politicizzate che, in nome di una presunta libertà religiosa, pongano paletti culturali che impediscano di celebrare il Natale con le tipiche modalità della tradizione cristiana”.

 






Inserito il 30/11/15 | 0 commenti

COMUNICATO STAMPA

 

Paritarie, Piazza e Nava al lavoro in Regione con un emendamento per ripristinare i fondi alle scuole dell’infanzia

Daniele Nava: “Non tagliamo servizi essenziali per le famiglie”

Mauro Piazza: “Abbiamo sempre difeso il principio della libertà di educazione”
 

Milano, 30 novembre 2015 – “Presenteremo un emendamento per chiedere il ripristino dei fondi per le scuole dell’infanzia non statali. Tagliare su questo tipo di servizi vuol dire colpire, in un momento di grave crisi, direttamente le famiglie che più subiscono l’attuale congiuntura economica”. Il consigliere regionale Mauro Piazza annuncia così l’intenzione del Nuovo Centrodestra in Regione Lombardia di depositare un emendamento al bilancio di previsione 2016 per chiedere il ripristino dei fondi per le scuole paritarie dell’infanzia.

 

“Le scuole paritarie dell’infanzia rappresentano una realtà indispensabile e irrinunciabile per molte famiglie lombarde, tanto da essere frequentate da un numero superiore di bambini rispetto a quelle comunali – sottolinea Piazza - Sostenere questi istituti, gestiti da soggetti privati, vuole dire declinare in modo concreto i principi di sussidiarietà e di libertà sanciti nella Costituzione e valorizzati pienamente nello Statuto di Autonomia della Lombardia.”

Piazza potrà contare sull’appoggio di Daniele Nava, sottosegretario lecchese del NCD, che si attiverà in Giunta con il Presidente e con gli assessorati competenti perché vengano reperiti i fondi necessari: “Chiederemo a Maroni di riconsiderare questa decisione e accogliere il nostro emendamento –  conferma Nava - La Regione non può continuare a sostituirsi ai pesanti tagli effettuati dai vari Governi nazionale, ma riteniamo prioritario garantire alle famiglie e ai bambini un sistema di educazione che sappia promuovere una libertà di scelta che, in molti casi, si sostituisce al servizio statale”.

“Abbiamo sempre difeso il principio della libertà della scelta educativa, come singoli e come Nuovo Centrodestra – concludono Nava e Piazza – A chi urla allo scandalo, a mezzo stampa, per i tagli di una regione, la Lombardia, sempre più penalizzata da Roma, preferiamo rispondere con la concretezza dei fatti e, nella fattispecie, di un emendamento finalizzato a ripristinare lo status quo”.






Inserito il 25/11/15 | 0 commenti

Milano, 25 novembre 2015 – Per il territorio della Brianza Lecchese "ci sono già molte risposte positive da parte della Regione Lombardia su numerosi aspetti". E' quanto ha detto ieri il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava, intervenendo in Consiglio regionale nella discussione relativa alla mozione, approvata all'unanimità, 'Istanze e priorità del territorio della Brianza lecchese rispetto all'azione di Regione Lombardia'. Il documento è l'esito della visita effettuata nello scorso mese di gennaio nel territorio della Brianza lecchese da parte del Consiglio regionale.

I PRINCIPALI CAMPI DI AZIONE - Tra i principali interventi, il sottosegretario ha ricordato: prevenzione del dissesto idrogeologico; rispristino delle condizioni di sicurezza post calamità; manutenzione idraulica; potenziamento dei collegamenti del trasporto pubblico (Linee ferroviarie S8 e S7 e corsa aggiuntiva partita dopo Expo tra Como e Lecco in particolare); riqualificazione di aree industriali dismesse; interventi di edilizia popolare (con la messa a disposizione di nuovi alloggi); iniziative di informatizzazione a favore degli Enti locali.

RISORSE TAGLIATE - "Rimane su tutto un’incognita sul futuro - ha proseguito Nava - Infatti le esigenze dei territori crescono, ma ci sono livelli di governo superiori a quello della Regione che sembrano fare il contrario di quanto occorre. Ogni anno le risorse che possono essere destinare da Regione Lombardia ai territori diminuiscono in maniera drammatica.

"Le risposte che diamo - ha concluso Nava - devono dunque essere commisurate alla realtà con cui dobbiamo confrontarci, ma noi continueremo a fare tutto il possibile perché le esigenze dei territori vengano soddisfatte nella maniera migliore".






Inserito il 20/11/15 | 0 commenti

Milano, 20 novembre 2015 – "Auspico che l'indagine 
conoscitiva sulle Gestioni Associate Obbligatorie dei Comuni 
avviata dal Parlamento, la cui conclusione è prevista per il 10 dicembre, non porti solo all'ennesima proroga della scadenza per adeguarsi alla legge (fissata al 31 dicembre), ma 
anche e soprattutto alla revisione parziale della norma, in modo 
da correggere i suoi punti di debolezza".

È quanto ha detto, questa mattina, il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia, Daniele Nava, che ha discusso di questo tema con i rappresentanti delle Prefetture lombarde, collegati in video conferenza. Scopo del confronto è stato quello di fare il 
punto sullo stato di attuazione delle Gestioni Associate 
Obbligatorie dei Comuni lombardi, in vista dell'audizione che 
Regione Lombardia, insieme alle altre Regioni, avrà il 2 
dicembre prossimo alla Camera dei Deputati, nell'ambito 
dell'indagine conoscitiva del Parlamento.

RENDERE LEGGE PIÙ VICINA A ESIGENZE TERRITORI - "In un anno e 
mezzo di lavoro abbiamo potuto toccare con 
mano che, così com'è, la legge non va bene. E' necessario modificarne il contenuto per renderla più adeguata alle esigenze 
del territorio - ha spiegato Nava - E' quello che diremo nel corso dell'audizione del 2 dicembre. Spero e penso che anche le altre Regioni diranno 
le stesse cose. Le norme vanno attuate in via definitiva ma 
possibile, per non buttare via esperienze positive già in essere e ottenere davvero risparmi ed efficienza".

"E' 
necessario inoltre - ha detto ancora Nava - che vengano 
riconosciute le peculiarità della Lombardia rispetto alle altre 
Regioni, tenendo conto, ad esempio, delle difficoltà legate alla 
posizione territoriale, della presenza di molti Comuni di 
piccole dimensioni, la maggior parte dei quali sono soggetti 
all'obbligo di Gestione associata".

 

IMPEGNO PREFETTURE E REGIONE - Nava, riconoscendo il positivo 
lavoro di accompagnamento ai Comuni svolto dalla Prefetture, ha 
ricordato infine l'impegno della Regione nel venire incontro 
alle esigenze degli Enti locali, favorendo al contempo l'associazione delle funzioni. Tra le altre misure, il 
sottosegretario ha ricordato le deroghe concesse alla Gestione 
Associata Obbligatoria a 78 Comuni e la modifica del Regolamento 
per i finanziamenti (4,5 milioni) alle Unioni di Comuni, che 
riserva i fondi solo a quelle Unioni che gestiscono in comune 
almeno cinque funzioni fondamentali. 






Inserito il 20/11/15 | 0 commenti

Milano, 20 novembre 2015 – Su proposta dell'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, la Giunta regionale ha approvato oggi lo stanziamento di 8,6 milioni di euro a favore di Comuni, Unioni di Comuni e Comunità montane per la realizzazione di progetti di sicurezza urbana e per l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Lo riferisce il sottosegretario Daniele Nava al termine dei lavori dell’Esecutivo lombardo.

Il bando da 5 milioni di euro sarà pubblicato a breve e andrà a cofinanziare gli Enti che presenteranno progetti per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza. Gli altri 3,6 milioni serviranno per il rinnovo del parco autoveicoli e l'acquisto di dotazioni tecnico strumentali; questo bando sarà attivato nel 2016.

“Assistiamo a continui tagli delle risorse agli Enti locali da parte di Roma. E il comparto della sicurezza è uno dei più penalizzati. Come Regione Lombardia andiamo controcorrente e continuiamo, attraverso un’attenta gestione della spesa, a reperire risorse per i cittadini e i Comuni – puntualizza il sottosegretario –  Con questi stanziamenti anche le piccole municipalità che non hanno budget specifici potranno attrezzarsi. E considerato il periodo direi che la sicurezza è uno dei temi principali da affrontare: penso in particolare alle telecamere (realizzazione ex novo ma anche implementazione e  sostituzione di sistemi esistenti) per un maggior controllo del territorio e per un’attività di prevenzione”.

I progetti finanziati, pena la revoca del contributo, devono essere realizzati entro il 31 agosto 2016.






Inserito il 16/11/15 | 0 commenti

Milano, 16 novembre 2015 – “La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, ha deciso di stanziare 300.000 euro per la prima fase dei lavori di miglioramento della funzionalità della SP 65 'di Esino'”.

Lo riferisce il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava che evidenzia come "con questo finanziamento Regione Lombardia risponde alle esigenze segnalate dal territorio relativamente a un’arteria di collegamento importante dal punto di vista economico e dell'attrattività turistica".

"Si tratta di una prima tranche di fondi, messi a disposizione dalla Regione, anche in vista dell'importante appuntamento che vedrà protagonista Esino Lario nel giugno 2016 con il raduno mondiale di Wikimania, che richiamerà sul territorio migliaia di appassionati dell'enciclopedia on line Wikipedia. La sistemazione della SP 65 rappresenta un tassello importante per lo sviluppo dell'intera Val d'Esino e Riviera; l'auspicio è che, con il contributo di tutti, si possano trovare i fondi per l'intero piano delle opere previsto", conclude Nava.





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