Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 31/10/14 | 0 commenti

In arrivo altri due milioni di euro da Regione Lombardia per il turismo grazie a una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale. Con l’intervento odierno il “fondo per la realizzazione di interventi e iniziative per l’attrattività turistica e commerciale della Lombardia” sale così a 9 milioni di euro.

Il bando mira a sostenere iniziative per l’attrattività integrata in ambito turistico e commerciale nei Comuni non capoluogo per interventi di area vasta, tramite l’aggregazione degli stessi in partenariato pubblico e privato, e anche per sviluppare l’offerta dei Sistemi turistici e dei Distretti del commercio in una logica di prodotto.

La dotazione, che si è resa disponibile a seguito dell’assestamento di bilancio, nasce come risposta alle numerose domande e aspettative che si sono manifestate in questi mesi sul territorio, che hanno spinto anche verso la proroga dei termini di chiusura del bando stesso spostata al 20 novembre 2014.

Le difficoltà del momento non fermano il cammino di Regione Lombardia, che cerca in ogni modo di sostenere le iniziative e gli interventi che rispondano ai bisogni del territorio e aumentino la sua attrattività turistica e commerciale, anche in vista di Expo.

Il bando (con la relativa documentazione) è disponibile all’indirizzo http://www.commercio.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Attivita&childpagename=DG_Commercio%2FWrapperBandiLayout&cid=1213681634517&p=1213681634517&packedargs=menu-to-render%3D1213277011908&pagename=DG_COMMWrapper






Inserito il 27/10/14 | 0 commenti

(OMNIMILANO) Milano, 27 OTT - E' pronto il bilancio regionale fatto
sull'ipotesi dei tagli alle Regioni contenuti nella legge di stabilita' del
governo: 750 i mln in meno per il comparto sanita', con il rischio chiusura
di alcuni ospedali, 155 mln le risorse tolte al Tpl e 60 mln di euro di tagli
complessivi per tutti gli altri settori, dalle politiche per il territorio e
l'ambiente, all'istruzione, fino agli interventi per Expo. Il documento e'
stato presentato dal governatore Roberto Maroni e dall'assessore regionale al
Bilancio Massimo Garavaglia durante una conferenza stampa a Palazzo
Lombardia.






Inserito il 21/10/14 | 0 commenti

"Se i tagli previsti dalla Legge di Stabilità verranno confermati, sarà l'intero territorio lombardo a essere mutilato. Se si sommano infatti i minori trasferimenti per la Regione, le Province e i Comuni, è ovvio che non saranno le singole Istituzioni a soffrire, ma la Lombardia nel suo complesso".
E' quanto ha detto il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione della Regione Lombardia Daniele Nava, che, oggi, ha presieduto, a Palazzo Lombardia, l'Ufficio di Presidenza dell'Osservatorio regionale sulla Legge Delrio. Presenti, tra gli altri, il presidente dell'Unione delle Province Lombarde (Upl) Daniele Bosone e il presidente di Anci Lombardia Roberto Scanagatti.
FUNZIONI PROVINCE - "Con la situazione finanziaria prevista dalla Legge di Stabilità - ha argomentato Nava - ci saranno infatti funzioni che non potranno più essere esercitate sul territorio. Se anche alcune funzioni venissero ad esempio trasferite dalle Province alla Regione o ai Comuni, visti i tagli generalizzati, nessuna Istituzione avrebbe i fondi per poterle garantire. Questo avrebbe naturalmente ripercussioni pesanti per i cittadini". Nel corso dei lavori del Tavolo è emerso inoltre che sarebbe a rischio persino l'esercizio delle funzioni fondamentali che la Legge Delrio assegna direttamente alle Province. In sostanza la Legge di Stabilità non sarebbe compatibile con l'attuazione della Legge Delrio.
LAVORI OSSERVATORIO - Per quanto riguarda i lavori dell'Osservatorio - "che - ha sottolineato Nava - rischiano di diventare pura accademia" - è stato deciso di istituire tre Tavoli tecnici, dedicati ad ambiente e territorio, trasporto pubblico locale e viabilità ed edilizia scolastica, per perimetrare con precisione le funzioni fondamentali che restano alle Province. Proseguirà inoltre anche il lavoro sulle funzioni delegate da Regione Lombardia alle Province, per stabilire, entro la fine dell'anno, quali saranno lasciate alle Province.






Inserito il 28/05/14 | 0 commenti

Oggi, insieme agli Assessori della Giunta provinciale, ho presentato il Rapporto di fine mandato 2009-2014.
Rapporto di fine mandato 2009-2014
Presentazione Presidente Nava – alcuni dati
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Inserito il 29/04/14 | 0 commenti

PREOCCUPAZIONE PER LEGGE DEL RIO E OPERE LEGATE A EXPO

(Ln - Milano, 29 apr) Il presidente della Regione Lombardia ha illustrato oggi in Consiglio regionale i nuovi incarichi della Giunta regionale con la nomina degli assessori Mauro Parolini (Commercio, Turismo e Terziario) e Alberto Cavalli (Infrastrutture e Mobilità) e dei sottosegretari Daniele Nava (attuazione della Legge Delrio) e Maurizio Del Tenno (Infrastrutture per Expo).
LEGGE DELRIO - Sulla legge Delrio in particolare, il presidente ha spiegato come si tratti di norme fondamentali per almeno due aspetti. Il primo riguarda il comma 49 che stabilisce che entro 90 la Regione subentri in tutte le partecipazioni azionarie della Provincia di Milano. "Si tratta - ha spiegato il presidente - di un complesso di società imponente. E' necessario un attento processo di definizione del passaggio di queste partecipate". La tempistica prevista è che, entro 40 giorni dall'entrata in vigore (metà maggio al più tardi), il Governo dovrà emanare un decreto per stabilire le modalità di trasferimento di queste partecipazioni. La legge prevede anche che il 31 ottobre 2015 le stese partecipazioni passino alla città metropolitana. "Si pongono dunque - ha spiegato il presidente - una serie di questioni. Più di 15 società passeranno nel patrimonio della Regione con l'impegno a restituirle. Stabiliremo i margini di manovra che la Regione ha. Voglio evitare di prendere in carico queste società, di procedere magari al risanamento con nostri fondi per restituirle poi risanate alla città metropolitana. Si tratta di un passaggio importante per evitare che ci sia ritardo o blocco dei lavori. Alcune di queste società sono impegnate per opere per Expo per cui è importante che si faccia in fretta". Il secondo aspetto legato alla legge Delrio riguarda il comma 91.
"La legge Delrio - ha detto ancora il presidente – modifica le Province trasformandole in Enti di secondo livello. Io temo che questa soluzione, che è un pasticcio, rischi di portare al blocco delle attività delle Province. Se le Province non saranno in grado di garantire queste attività, la Regione dovrà farsi carico di oneri per competenze che per ora hanno svolto bene le Province. Vedo un rischio significativo e voglio che ci sia persona dedicata a questo".
INFRASTRUTTURE PER EXPO - Il sottosegretario Del Tenno, invece, si occuperà di infrastrutture legate a Expo: "anche su questo c'è preoccupazione rispetto agli impegni non rispettati da parte del Governo di Roma". Il presidente ha ricordato di aver scritto al premier Renzi il 4 marzo una lettera con l'elenco dettagliato degli interventi urgenti legati a Expo senza ricevere risposta: le varie infrastrutture, e in particolare la Pedemontana (per la quale è stata a più riprese promessa la defiscalizzazione); le altre richieste finanziarie come la deroga al patto di stabilità, la copertura della quota lasciata dalla Provincia in Expo spa, il finanziamento delle spese straordinarie legate alla sanità.
"Il 14 aprile - ha ricordato il presidente - si è svolto il sottotavolo infrastrutture con un lungo elenco di opere da seguire puntualmente ora che manca un anno alla manifestazione. Voglio che ci sia una persona dedicata a seguire esclusivamente queste opere. Il sottosegretario farà da sollecitatore perché tutti facciano quello che si sono impegnati a fare". (Ln)






Inserito il 28/04/14 | 0 commenti

LN-LOMBARDIA.GIUNTA/1,PRESIDENTE:PAROLINI COMMERCIO,CAVALLI INFRASTRUTTURE

NAVA E DEL TENNO SONO I DUE NUOVI SOTTOSEGRETARI 'INCONTRO MAGGIORANZA DIVENTERA' UNA CONSUETUDINE'
(Ln - Milano, 28 apr) "Ho chiesto questo incontro perché da oggi voglio inaugurare questa consuetudine: l'incontro della Giunta con i  consiglieri di maggioranza. Voglio che sia un appuntamento costante e non occasionale, con cadenza almeno trimestrale e il prossimo appuntamento si svolgerà  perciò a luglio". Così il Presidente della Regione Lombardia si e' rivolto ai consiglieri di maggioranza, che oggi pomeriggio ha incontrato in Sala Biagi a Palazzo Lombardia.
DUPLICE SCOPO - "Lo scopo è duplice" ha spiegato il governatore. "Primo, informare tutti su ciò che la Giunta fa, ha fatto e ha in mente di fare. Ma soprattutto per sentire da voi quello che ritenete che la Giunta debba fare, quali sono le proposte per quest'anno, che va dal primo maggio 2014 al 30 aprile 2015, cioè l'anno che precede Expo che sarà un anno molto impegnativo. E quando parlo di ciascuno di voi parlo dei singoli consiglieri ma anche dei territori che voi rappresentate". 
DIMENSIONE TERRITORIALE - "Per noi la dimensione territoriale e' fondamentale, voglio sentire da voi quali iniziative suggerite", ha spiegato il Presidente ai consiglieri, ricordando le azioni messe in campo nel primo anno di legislatura, dai quasi 5 miliardi a sostegno delle imprese e del lavoro, ad esempio, ai 30 milioni stanziati per le nuove imprese e zero Irap per le nuove imprese innovative, agli 800 milioni per le infrastrutture e il trasporto pubblico. "Questo e' anche il frutto del lavoro del Consiglio regionale", ha sottolineato il Presidente della Lombardia.
PAROLINI E CAVALLI - "Oggi vorrei davvero che partisse una fase nuova che conclude un periodo importante che ha visto anche qualche fibrillazione fra noi, in particolare nelle ultime settimane. Su questo voglio essere chiaro: ho deciso io che si dovesse fare questa operazione di riequilibrio, che qualcuno ha chiamato rimpasto. Mi è stato posto un problema di riequilibrio, io ho aderito, e alla fine ho assunto una decisione assumendomene la responsabilità. Alla fine - ha detto  - la decisione che ho preso è quella di rimodellare la Giunta con l'ingresso di Mauro Parolini, che diventerà assessore con le deleghe al Commercio e Turismo, quelle che aveva Alberto Cavalli. Alberto Cavalli assume le deleghe alle Infrastrutture, quelle di Marizio del Tenno".
NAVA DEL TENNO SOTTOSEGRETARI - Il governatore ha anche annunciato l'ingresso di Daniele NAVA come sottosegretario. "E poi ho chiesto a Maurizio Del Tenno di rimanere a collaborare con il Presidente con la carica di sottosegretario perché sulle infrastrutture di Expo, quelle che non sono di competenza della Regione, sono molto preoccupato e voglio qualcuno che vigili sul rispetto del cronoprogramma. Questa sarà la composizione della Giunta".
DELEGHE DI GALLI DA ASSEGNARE - Il Presidente ha aggiunto che Dario Galli non collaborerà più con la Giunta. "A lui avevo dato la delega della Macroregione delle Alpi e dei Quattro motori per l'Europa. Si è candidato alle Europee per la Lega e perciò ho revocato l'incarico, secondo il principio che chi si candida non può fare parte della squadra di Governo e ora deciderò a chi affidare queste due deleghe". Il governatore lombardo ha sottolineato che, in particolare, "la Macroregione delle Alpi è una cosa seria, vera e importante perché è un progetto che può cambiare l'Europa. Dovremo decidere, e voglio che sia condiviso, a chi assegnare questa delega", ha precisato.
A NAVA QUESTIONI SCOTTANTI - "A Daniele NAVA ho deciso di assegnare questioni scottanti che riguardano la legge Delrio e che possono anche cambiare l'attuale formazione del governo della Regione Lombardia. Sono le funzioni che la Regione ha dato alle Province e che dovranno essere riordinate. Le nuove province, cioè quelle che partiranno dal primo gennaio 2015, saranno in grado di svolgere tutte le funzioni che noi abbiamo dato loro? Io dico di no, perché saranno governate da un sindaco che viene eletto come presidente della Provincia. Il problema è che se non lo fanno loro dovremo farlo noi, quindi dobbiamo andare al tavolo delle Regioni valutata la nostra situazione, cioè cosa possiamo prenderci in carico noi come Regione Lombardia". Il governatore ha poi citato  la questione "città metropolitana": "Voglio che la Regione sia coinvolta e che qualcuno si occupi in particolare di questo".
TRASFERIMENTI SOCIETA' A REGIONE - Da ultimo, il Presidente ha parlato della questione del trasferimento alla Regione di tutte le partecipazione azionarie di controllo detenute dalla Provincia di Milano nelle società che operano direttamente e non nella realizzazione e gestione di infrastrutture connesse a Expo. "Voglio evitare di dover mettere soldi perché la Delrio dice che al 31 dicembre 2015 dovremo restituire tutto alla città metropolitana. La prima cosa da fare, e da fare subito, è la due diligence su tutto. Voglio vederci chiaro, voglio capire i conti e voglio perciò una persona dedicata a questo".(Ln)





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