Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

COMUNICATI STAMPA
03/12/14 - Dissesto idrogeologico, Nava: “Polemiche da vecchia politica: solo denunce, senza soluzioni ai problemi”

Milano – 3 dicembre 2014 Sulle polemiche innescate da Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, primo firmatario di un question time sul tema del dissesto idrogeologico, discusso ieri in Consiglio regionale, interviene il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata di Regione Lombardia Daniele Nava.

“Tra gli uffici regionali e i Comuni c’è una consolidata consuetudine sulle tempistiche del risarcimento danni, come pure sugli altri capitoli di spesa, dettata dalla conoscenza dei problemi e dalla volontà di rispondere ai sempre rinnovati bisogni che emergono – precisa Nava - Consuetudine che ha tempi e modalità di risposta che sono migliorabili, ma che non hanno sicuramente lo scopo di penalizzare un Comune colpito da un evento particolare come il dissesto idrogeologico. Introdurre dubbi su questo argomento, come se si sottovalutassero i problemi, è falso e va, purtroppo, nella direzione opposta alla loro soluzione”.

“Non ho voluto mettere prima la parola su questa vicenda che mi sta molto a cuore per rispetto del lavoro dell’assessore Bordonali e dello stesso consigliere Straniero. Ma queste continue prese di posizione mi costringono a fare un po’ di chiarezza – spiega Nava - Fare la maggioranza in Comune e in Provincia, l’opposizione in Regione e la maggioranza al Governo senza tener conto dello scenario complessivo è un modo vecchio di fare politica, finalizzato alla  tutela del proprio ruolo e non a migliorare le cose”.

Da Nava un invito a Straniero: “Piuttosto faccia pressioni nel suo partito, come le stiamo facendo noi col nostro, affinché il Governo metta mano alla Legge di Stabilità e ai suoi collegati, per scongiurare che il taglio dei 4 miliardi di euro alle regioni avvenga in modo lineare anche per la Lombardia, la più virtuosa tra le regioni. È chiaro che la tentazione di fare polemiche è forte per tutti, ma ciò non solo non aiuta a risolvere il dissesto idrogeologico della provincia di Lecco, ma indebolisce il territorio”.

 






02/12/14 - Province, Daniele Nava: “Se passa emendamento del Governo il 50 per cento del personale passa alla Regione senza copertura”

Milano – 2 dicembre 2014 “Se non si metterà mano, come chiede Regione Lombardia, alla Legge di stabilità e ai suoi collegati, secondo quanto previsto dal Governo, con un taglio complessivo di 7 miliardi di euro agli Enti locali, per le Province sono a rischio i servizi fondamentali”.

Lo ha detto il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata della Regione Lombardia Daniele Nava, intervenendo al convegno 'Città metropolitana, nuove province e autonomie territoriali: la ricaduta sulle imprese', organizzato oggi da Rete Imprese Italia Lombardia a Palazzo Pirelli.

Dipendenti da 3.000 a 6.000 – “Per di più - ha precisato Nava - se dovesse essere approvato l'emendamento che vuole trasferire il 50 per cento dei dipendenti provinciali alle Regioni, la Lombardia si troverebbe di colpo più che raddoppiato l'organico (da circa 3.000 a 6.000) senza risorse aggiuntive. Questo significa che tutto il lavoro di confronto e di riflessione svolto in questi mesi con Province, Comuni e loro organismi di rappresentanza sulla riallocazione delle funzioni in base a criteri di efficienza e di minore impatto sulle imprese e sui cittadini sarebbero di fatto vanificati”. 

Ambiente e formazione - Tra gli altri compiti oggi in capo alle Province, Nava ha ricordato il tema delle complesse autorizzazioni ambientali. “Un altro tema - ha aggiunto Nava – è la formazione professionale, che le Province gestiscono attraverso apposite Agenzie. Regione Lombardia non potrà più intervenire fuori dalle proprie competenze come accaduto finora. Lo stesso discorso vale per il trasporto delle persone con disabilità: secondo la Legge Delrio, la Regione non potrà più stanziare fondi come in passato, pena possibili ricorsi alla Corte dei Conti”.






20/11/14 - Consumo suolo, Regione Lombardia approva la legge

Daniele Nava: “Per Lecco occasione per affrontare e risolvere ripristino alveo torrenti”

Approvata in Consiglio regionale la legge “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione del suolo degradato”. Il Sottosegretario Nava: “Un’occasione per Lecco. Un intervento regolatore che agisce in chiave prospettica, introducendo il tema della rigenerazione urbana, e che può migliorare quindi il Pgt appena approvato (30 giugno) per affrontare e risolvere il delicatissimo tema del ripristino degli alvei dei principali torrenti”

Milano - 20 novembre 2014 “Ridurre il consumo di suolo agricolo e non ancora edificato; promuovere la riqualificazione degli spazi urbanizzati e dismessi, recependo gli input della Commissione europea che ha fissato al 2050 un consumo di suolo pari a zero e al 2020 la dead-line per tutta l’Unione e per ogni Stato affinché tengano conto delle conseguenze del consumo di suolo”. Così Daniele Nava, Sottosegretario per Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata di Regione Lombardia, sintetizza gli scopi della legge approvata ieri in Consiglio regionale, intitolata “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione del suolo degradato”.

“La legge detta un nuovo paradigma di sviluppo e dà una risposta equilibrata, sostenibile ed efficace alla drammatica situazione in cui versa il nostro territorio – prosegue Nava – Dalla sua entrata in vigore (il giorno successivo alla pubblicazione sul Burl) blocca la possibilità di proporre varianti ai Pgt che incrementino il consumo, ma permette per due anni e mezzo lo sviluppo delle previsioni definite ‘più mature’, vista anche la grave crisi del settore edile”.

In quest’ottica s’inseriscono anche il territorio di Lecco e tutta la sua Provincia: “Questa norma, come ha ricordato infatti il presidente Maroni, è stata richiesta dall'Anci proprio per lasciare ai Comuni il tempo di adeguare gli strumenti pianificatori – precisa ancora il Sottosegretario – Nulla vieta comunque ai sindaci (anzi si auspica) di adottarla immediatamente”.

All’articolo 4 la normativa prevede per i Comuni misure di incentivazione per interventi di rigenerazione urbana con priorità nella concessione di finanziamenti, misure di semplificazione e incentivazione per interventi di recupero e di ristrutturazione urbanistica: “Visti i dissesti idrogeologici in atto, è un’occasione importante per Lecco per affrontare e risolvere il delicatissimo tema del ripristino degli alvei dei principali torrenti”, conclude Nava.






14/11/14 - Disabilità, Daniele Nava: “7 milioni di euro per gli studenti disabili delle secondarie dalla Giunta regionale”

Milano – 15 novembre 2014 - Anche quest’anno Regione Lombardia sostiene con 7 milioni di euro le Province lombarde, per assicurare assistenza agli studenti disabili delle scuole secondarie superiori. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale di ieri, su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea.

“Regione Lombardia è intervenuta ancora una volta, con un contributo straordinario, per sostenere gli studenti disabili che frequentano le scuole secondarie superiori nell’anno scolastico 2014/2015 – ha riferito Daniele Nava, Sottosegretario Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata di Regione Lombardia al termine dei lavori dell’Esecutivo lombardo - In questo modo rispondiamo positivamente ai bisogni di 2.300 studenti, con un contributo di 3.000 euro a testa”.

Si tratta di ultimi residui di una gestione di competenze che, con le nuove disposizioni, non saranno più nella diponibilità del Bilancio regionale: “Regione Lombardia ha agito in via straordinaria su una competenza che la Legge Delrio lascia alle Province, ma che queste non possono esercitare per mancanza di fondi, a causa del riassetto istituzionale in corso e di drastici tagli di bilancio”, ha precisato Nava.

Anche questa materia dovrà essere risolta in via definitiva con la determinazione delle competenze provinciali, ma “in questo modo, sentito anche il parere del Comitato disabili, gli studenti non restano privi di un concreto sostegno e di risorse preziose quali sono gli assistenti educatori, che garantiscono un’assistenza specialistica ad personam”.

 






12/11/14 - Maltempo, Daniele Nava: “Dallo Stato alla Lombardia 5,5 milioni su 88 milioni di danni. Drammaticamente insufficienti!”

"A fronte dell’impegno di Regione Lombardia per il monitoraggio dei danni, la ricognizione del territorio e il rapporto con i soggetti danneggiati che ha portato a una puntuale stima degli effetti del maltempo, lo Stato disattende le aspettative e su 88 milioni di euro di danni destina ai lombardi solo 5,5 milioni di euro per quanto accaduto quest’estate. Sono drammaticamente insufficienti”.

Così Daniele Nava, Sottosegretario Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata di Regione Lombardia, commenta i dati diffusi dalla collega di Giunta Simona Bordonali (assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione) e relativi alla deliberazione del Governo Centrale - datata 30 ottobre ma pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale - che prevede un finanziamento di 5,5 milioni di euro per il ripristino dei danni provocati dal maltempo tra il 7 luglio e il 31 agosto di quest'anno in Lombardia. 

“Il caso di Cremeno richiede - solo quello - mezzo milione di euro e poi c’è tutto il resto del territorio provinciale tra cui l’Oggionese duramente colpito - prosegue Nava focalizzando l’attenzione sul Lecchese – 5,5 milioni di euro e per l’intera Lombardia non bastano”.

"Sarebbe opportuno se il Governo ricordasse che la Lombardia ha un residuo fiscale di circa 47 miliardi di euro  all'anno – conclude il sottosegretario -  Ogni cittadino lombardo, neonati compresi, versa ogni anno allo Stato  quasi 5.000 euro che non ritornano in servizi, come in questo caso".

Tra il 7 luglio e il 31 agosto 2014 il territorio regionale lombardo era stato colpito da avversità atmosferiche caratterizzate da precipitazioni di forte intensità e da raffiche di vento tali da causare fenomeni  franosi, esondazioni di corsi d'acqua, danneggiamenti a edifici  pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica, alle  infrastrutture viarie e ferroviarie e alle attività agricole e  produttive, provocando allagamenti, interruzione di collegamenti  viari e della rete dei servizi essenziali e determinando forti  disagi e situazioni di pericolo alla popolazione interessata.

 





Pagine:   Inizio... 3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  
EVENTI
ULTIME NEWS



Design? OscarNet