Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

COMUNICATI STAMPA
03/03/15 - Poste, Daniele Nava: “Roma riconosca le nostre specificità”

Milano, 3 marzo 2015 – "E' necessario fare pressioni in maniera ufficiale sul Governo e sulla Direzione nazionale di Poste italiane perché la specificità della Lombardia e del suo territorio venga riconosciuta e possa essere modificato il piano che prevede la chiusura di 61 uffici, soprattutto nei piccoli Comuni, e l'apertura a giorni alterni di altri 121".

Lo ha detto il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Negoziata Daniele Nava, intervenendo, per la Giunta, in Consiglio regionale sulla risoluzione approvata questa mattina dal Consiglio stesso.

LE SITUAZIONI DI DIFFICOLTÀ - I problemi, ha ricordato Nava, riguardano: zone montane, frazioni isolate, difficoltà a raggiungere gli uffici anche per assenza di collegamenti, mancanza di sportelli bancari nei Comuni dove è prevista la chiusura degli uffici postali, desertificazione commerciale, nonchè la previsione di riduzione del servizio in zone ad alta valenza turistica.  

TAVOLO REGIONALE - "Nel Tavolo regionale che andremo a costituire - ha aggiunto Nava - sperando che la Direzione nazionale delle Poste dia mandato a quella regionale per trattare, cosa al momento non prevista, bisognerà analizzare le criticità e trovare proposte concrete di soluzione che possano fare sintesi tra le esigenze dell'azienda e quelle della collettività". Le Sedi territoriali della Regione sono già al lavoro per raccogliere i dati necessari. "E' fondamentale - ha concluso Nava - condurre una battaglia comune, altrimenti sarà molto difficile ottenere qualcosa".

 






28/02/15 - Provveditore Secchi, Daniele Nava: “Ottima persona, dirigente esemplare; attacco ingiusto dei sindacati”

Milano, 28 febbraio 2015 – “Un attacco incomprensibile e ingeneroso”. Così Daniele Nava, Daniele Nava, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata di Regione Lombardia, commenta l’attacco dei sindacati al provveditore agli studi di Lecco Tiziano Secchi.

“Da assessore all’Istruzione del Comune di Lecco dal 2001 al 2008 e, successivamente, come presidente della Provincia di Lecco ho avuto modo di relazionarmi più volte con il professor Secchi e sempre in modo costruttivo – evidenzia Nava – Non ho mai incontrato né un direttore didattico né un provveditore così corretto e così assolutamente privo di ideologia politica. E nel mondo della scuola questo è un aspetto di non poco conto”.

“Sempre collaborativo, attento al dialogo, rispettoso delle esigenze organizzative della scuola e, insieme, delle famiglie, eppure risoluto quando è il momento di prendere decisioni importanti”, così Nava descrive Secchi.

Quanto all’attacco delle sigle sindacali, Nava non usa mezzi termini: “Da parte della “triplice” un attacco ingeneroso i cui motivi veri sfuggono ai più e a me per primo. Ma di certo le accuse che hanno espresso non si possono riferire al professor Secchi”.






23/02/15 - Distretti dell’attrattività: quasi 600.000 euro tra Varenna e Calolzio / Daniele Nava: “Proposte di alta qualità finalizzate a Expo2015”

Milano, 23 febbraio 2015 – Ci sono anche Varenna e Calolziocorte tra le realtà premiate dal bando “Distretti dell'Attrattività: iniziative di area vasta per l'attrattività territoriale integrata turistica e commerciale della Lombardia” per un totale di 586.144 euro che andranno a coprire il progetto “Lake Como tra lago e monti verso Expo e anche oltre” (Varenna) e “'L.e.t.'s. Mo.v.e.- Lago e Territori Sovracomunali di Monti e Valli per Expo” (Calolziocorte).

A darne notizia oggi, dopo la pubblicazione dei progetti vincitori, è Daniele Nava, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata.

“Le due iniziative sul Lecchese vanno a inserirsi nel quadro generale di un bando che finanzierà 33 progetti: si tratta di iniziative di area vasta, per l'attrattività territoriale integrata turistica e commerciale della Lombardia, per cui la Regione ha stanziato 12 milioni di euro a fondo perduto. La previsione è di generare ulteriori investimenti per oltre 36 milioni di euro da parte delle realtà pubbliche, imprenditoriali e associative, che con grande creatività hanno partecipato a questo bando, e di creare un cambiamento stabile e vantaggioso per i territori coinvolti", prosegue Nava.

INTEGRAZIONE - "Commercio e turismo, grazie alla professionalità degli operatori e al dinamismo dei tessuti economici locali che comprendono anche cultura, arte ed enogastronomia, sono oggi elementi che concorrono strategicamente a definire l'attrattività di un territorio”, aggiunge il consigliere Mauro Piazza, tra l’altro componente della Commissione Attività produttive di Regione Lombardia. Per vincere le sfide del mercato globale e per essere competitivi è indispensabile, soprattutto nelle piccole realtà, sostenere in modo sussidiario le eccellenze in questi comparti, facendo incontrare pubblico e privato, superare la frammentarietà e unire forze e risorse in una logica di promozione integrata: in questo senso Regione Lombardia porta avanti la sua “mission” istituzionale.

EXPO 2015 - Le proposte di alta qualità esaminate hanno centrato gli obiettivi prefissi e, attraverso il sostegno di Regione Lombardia, contribuiranno in modo determinante a cogliere le grandi opportunità che offre Expo. “L'Esposizione Universale è un evento importante non solo per Milano, ma per tutta la nostra regione, e i 20 milioni di visitatori attesi costituiranno naturalmente un volano di promozione internazionale, che farà compiere alle province lombarde un vero e proprio salto di qualità con ricadute positive e durature", conclude il sottosegretario Nava.

 






19/02/15 - Daniele Nava: “Da Regione 269 milioni per istruzione e formazione” - 56 milioni finanzieranno la Dote Scuola

Milano, 19 febbraio 2015 – “La Giunta di Regione Lombardia - su proposta dell'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea - ha approvato ieri uno stanziamento di 269 milioni di euro per l'istruzione e la formazione a valere sul prossimo anno scolastico”. A comunicarlo è Daniele Nava, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata.


56 MILIONI PER LA 'DOTE SCUOLA' - "Non solo abbiamo confermato la 'Dote' a favore degli studenti, ma siamo anche riusciti ad aumentare gli importi relativi alla componente 'Buono scuola' per gli studenti più deboli delle scuole primarie", aggiunge Nava. Inoltre, nella componente 'disabilità' sono state riviste le modalità di erogazione del 'Buono scuola' a favore delle scuole paritarie, con un contributo per ciascun alunno invece dell'assegnazione alle famiglie di un 'Buono servizi'. Dei 56 milioni totali, 28 sono stati destinati alla componente 'Buono scuola' per le paritarie, mentre i rimanenti 28 andranno come contributi per l'acquisto di libri e strumentazioni elettroniche e per la componente merito e per l'inserimento degli alunni disabili nella scuola paritaria.


COME CAMBIANO GLI IMPORTI DEL BUONO SCUOLA - Il valore della componente 'Buono scuola' viene parametrato sull'Isee e avrà i seguenti importi: per Isee da 0 a 8.000 euro il contributo sarà di 700 euro; per Isee da 8.001 a 16.000 euro di 600 euro; per Isee da 16.001 a 28.000 euro di 450 euro; per Isee da 28.001 a 38.000 euro di 300 euro.






10/02/15 - Enti locali, Daniele Nava: “Serve una riforma complessiva; Lombardia sia modello nazionale”

Milano, 10 febbraio 2015 – La riforma costituzionale che si sta discutendo a Roma potrebbe penalizzare in maniera eccessiva realtà virtuose come la Lombardia. In altri termini "rischiamo di dover pagare per colpe di altri; dobbiamo essere propositivi sui tavoli nazionali e far pesare la nostra specificità". E' quanto ha sottolineato ieri il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava, durante il convegno 'Enti locali e riforme istituzionali: per un nuovo modello lombardo' svoltosi nel pomeriggio al Pirellone.

NOSTRO MODELLO - "Per prevenire questi rischi Regione Lombardia deve dotarsi di uno strumento normativo di riordino degli Enti locali armonico e complessivo, che possa anche rappresentare un modello influente a livello nazionale - ha proseguito Nava - Il difetto della Legge Delrio è stato invece quello di affrontare la materia in maniera lacunosa e frammentaria".

SITUAZIONE PROVINCE - "In questo momento si tratta pure di limitare i danni. Le Province hanno funzioni importanti che non riescono a esercitare per mancanza di fondi; molti presidenti di Provincia stanno scrivendo ai prefetti dei loro territori, per affermare che non hanno la possibilità di garantire i servizi, la cui gestione è loro affidata dalla legge. La conseguenza sarà il default per questi Enti”, ha concluso Nava, ricordando come  “dietro i tecnicismi, si nascondono pericoli gravi per cittadini, imprese e territori. Regione Lombardia è impegnata a evitare il più possibile queste conseguenze negative". 





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