Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

COMUNICATI STAMPA
05/12/16 - Referendum, Mauro Piazza e Daniele Nava: “Un messaggio chiaro dal territorio e dalla Lombardia”














“Più federalismo e più best practices come quella di Regione Lombardia”


Milano, 5 dicembre 2016 – “Grande soddisfazione perché dalla Lombardia e dal nostro territorio è arrivato un messaggio chiaro: il Paese si aggiusta con più federalismo e non con meno federalismo. Il Paese si manda avanti non con un centralismo pasticciato, ma prendendo come modelli gli esempi che hanno funzionato (e che funzionano) come l’esempio di Regione Lombardia. Il Paese si riforma con persone che si dedicano a tempo pieno a fare quello per cui sono state elette e non con senatori che assumono questo incarico come una sorta di dopolavoro”.


Questo il commento sull’esito del referendum di Mauro Piazza e Daniele Nava, rispettivamente consigliere e sottosegretario di Regione Lombardia.


I due esponenti di Lombardia Popolare concludono ringraziando “il comitato lecchese “Invece NO”, guidato dal portavoce Carlo Piazza, per il lavoro straordinario fatto, un comitato che ha spiegato il merito delle ragioni contrarie, un comitato di testa e non di pancia, che ha coinvolto tanti amministratori locali. Un ringraziamento particolare ai tanti sindaci che hanno appoggiato il comitato e che sicuramente hanno inciso nella dinamica del voto”.
















 





24/11/16 - Lombardia. Casa, Nava: “La legge è espressione delle voci dei territori”

Roadshow per raccogliere spunti per applicare la norma al meglio


Milano, 24 novembre 2016 – "La legge 16 dell'8 luglio 2016 'Disciplina regionale dei servizi abitativi' è una rivoluzione sul fronte di un bene primario come la casa, che Regione Lombardia vuole attuare in sinergia coi territori, rendendo le comunità protagoniste di questo nuovo corso. Il roadshow che il Vice Presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, sta realizzando è volto a raccogliere le istanze locali per attuare la norma al meglio". Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava, presentando a stakeholder, Aler, sindacati e Comuni la nuova legge regionale in materia di casa presso l'Ufficio Territoriale Regionale di Lecco.


UNA NUOVA FILOSOFIA - "Il mondo della casa - ha rimarcato il sottosegretario Nava - viene affrontato con una nuova filosofia che mette ancora più al centro dell'azione la persona coi suoi bisogni. Sta per essere istituito un gruppo di lavoro interistituzionale composto da Aler e Comuni - ha continuato - con il compito specifico di scrivere un regolamento importante: quello relativo all'accesso e alla permanenza nei servizi abitativi".


PUNTI STRATEGICI - "Le scelte strategiche della Regione - ha detto il sottosegretario - si articolano in specifici punti. Tra questi, il passaggio dal sostegno all'offerta al sostegno della domanda abitativa, la programmazione e l'integrazione dell'offerta abitativa pubblica, sociale e privata e un ruolo per i comuni che diventano programmatori dell'offerta".
"Con questa legge - ha aggiunto - il patrimonio abitativo viene valorizzato, non svenduto, anche per dare il giusto peso agli investimenti del passato e renderli utili per il futuro".


LA DOTAZIONE ECONOMICA - "Si tratta di una vera riforma dell'abitare - ha sottolineato il sottosegretario - che è dotata di risorse. Ricordo gli 11 milioni per il 2016, che saliranno a quota 25 nel 2018 per il contributo di solidarietà. Vanno poi ricordati i 28 milioni già assegnati ai comuni per il 2016 e 22 milioni previsti per ciascuna annualità 2017 e 2018, questo per sostenere i morosi incolpevoli e chi ha difficoltà a mantenere la locazione sul mercato privato".
"A questi - ha dettagliato il sottosegretario - si aggiungono i 30 milioni per il rilancio dell'housing sociale, oltre ad aver stanziato 220 milioni di fondi per la riqualificazione del patrimonio esistente".
"Il nostro obiettivo - ha proseguito - è promuovere il 'mix abitativo' che consente di realizzare vere comunità e di evitare quartieri o zone ghetto".


LOTTA ALL'ABUSIVISMO - "Questa legge combatte anche l'abusivismo e garantisce certezze per i cittadini - ha concluso il sottosegretario Nava - grazie ad assegnazioni quanto mai trasparenti".
"Quando si parla di casa, salute e lavoro - ha chiosato - credo si parli di pilastri fondamentali per i cittadini e la lotta all'abusivismo è una delle forme di tutela degli aventi diritto che, con questa norma, Regione garantisce".






23/11/16 - Unione dei comuni, Daniele Nava: “Regione chiederà al ministero dell’Interno di partecipare al riparto dei fondi nazionali”



“Unioni e fusioni hanno bisogno del coinvolgimento dei cittadini”


Milano, 23 novembre 2016 – "Per valorizzare lo strumento delle Unioni, Regione Lombardia chiederà al ministero degli Interni di partecipare al riparto delle risorse finanziarie stanziate dallo Stato per il sostegno dell'associazionismo comunale".


Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava aprendo oggi, all'Auditorium 'Gaber' di Palazzo Pirelli a Milano, i lavori del seminario conclusivo dei Laboratori 2016 su Unioni e Fusioni di Comuni.


DISINCENTIVI A FUORIUSCITE E A SCIOGLIMENTI - "Regione Lombardia è fortemente intenzionata - ha spiegato il sottosegretario Nava - a tutelare la continuità delle Unioni e a disincentivare la fuoriuscita di comuni e/o lo scioglimento delle stesse", evitando gli errori commessi in precedenza da talune unioni.


"Vogliamo tutelare la continuità delle Unioni in essere - ha rimarcato il sottosegretario - e prevederemo sanzioni per quelle in scioglimento che esercitano l'opzione di recesso pretermine. Questo - ha aggiunto - ricordando che un'Unione non è un mezzo per ottenere benefit economici".


"Per questo motivo - ha annunciato - Regione vuole assumere un ulteriore ruolo di regia nel disegno della governance locale incentrato sulle forme associative intercomunali".


 


REGIONE VUOLE PREMIARE LE AGGREGAZIONI VERE - "La normativa vigente in tema di gestioni associate obbligatorie - ha ricordato il sottosegretario - è stata definita dai precedenti Governi. Le Unioni devono svolgere almeno 5 funzioni delle 11 previste per poter beneficiare dei contributi regionali".


"Regione ha voluto monitorare - ha aggiunto - le Unioni, per favorire quelle reali, iscritte nel registro regionale, ed evitare l'arrembaggio di aggregazioni improvvisate sia in sedi di contributi ordinari che straordinari". 


FUTURO SARÀ DECISO COI TERRITORI - "Regione Lombardia crede nelle Unioni e nelle loro potenzialità - ha concluso il sottosegretario Nava - e, pertanto, ha preso contatto con la finanza locale del ministero degli Interni per quantificare l'entità dei trasferimenti garantiti alla nostra Regione con l'obiettivo di aumentare la disponibilità di contributi alle Unioni di Comuni Lombardi (UCL)".


"In questa linea - ha proseguito - si colloca l'interlocuzione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il ministero di cui entra a far parte anche questa giornata, così da delineare coi territori le azioni future".


 









18/11/16 - Daniele Nava: “Da Regione 15 milioni di euro alla nuova area interna “Alto Lago di Como e Valli del Lario””

“Con il ristorno fiscale anche 34.000 euro alla Provincia di Lecco”


Milano, 18 novembre 2016 – Una nuova area interna di cui fanno parte 18 comuni della Provincia di Lecco e uno stanziamento di 15 milioni di euro a disposizione per le politiche di sviluppo. A stabilirlo è stata la Giunta regionale lombarda nella seduta di oggi che ha determinato appunto la nascita dell’area interna “Alto Lago di Como e Valli del Lario” - di cui fanno parte numerosi comuni del Lecchese - in attuazione della “Strategia nazionale aree interne”.


Regione Lombardia ha messo a disposizione 15 milioni di euro (cui dovranno aggiungersi 3,750 milioni di euro da parte del Governo) impegnandosi, nei confronti dei Comuni coinvolti, a intraprendere politiche di sviluppo e di rafforzamento dei servizi, quali sanità, trasporti e istruzione, indirizzati ai cittadini.


“L’area interna dell'“Alto Lago di Como e Valli del Lario” comprende i Comuni di Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Introzzo, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Tremenico, Vendrogno, Vestreno”, spiega il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali e Programmazione negoziata Daniele Nava.


Ad essi vanno ad aggiungersi le municipalità di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti. 


"Questa è una risposta importante verso l'attuazione della “Strategia nazionale aree interne”. Verrà avviato ora un percorso di progettazione per la pianificazione di interventi specifici per lo sviluppo e il rinnovamento a carattere locale. Ringrazio il sindaco di Taceno Marisa Fondra, in qualità di capofila del partenariato, per questo eccellente risultato a vantaggio del nostro territorio", prosegue Nava. La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale prende atto della conclusione dell'istruttoria effettuata che ha portato all'individuazione dei territori 'Appennino Lombardo - Oltrepò Pavese' e 'Alto Lago di Como e Valli del Lario' quali nuove aree interne lombarde.


Sempre nel corso della Giunta di questa mattina sono stati attribuiti alla Provincia di Lecco 34.000 euro derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri per l'anno 2013. 






15/11/16 - COMUNICATO STAMPA - Trasporti, Nava: “1,6 milioni di euro per l’agenzia Lecco, Como, Varese”

“Stanziamento extra che salva il trasporto pubblico locale su gomma”

Milano, 15 novembre 2016 –"Grazie a uno stanziamento  straordinario di 8,5 milioni di euro, di cui 1,6 milioni per l’agenzia che competente per Lecco, Regione Lombardia ha salvato il  trasporto pubblico su gomma". A riferire il provvedimento preso ieri dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità  al  termine dell'incontro con i rappresentanti delle amministrazioni  provinciali, dei sindacati e delle aziende del Tpl è il sottosegretario lecchese Daniele Nava.

REGIONE FRONTEGGIA TAGLI FEROCI DEL GOVERNO - "Per far fronte ai tagli feroci del Governo, il collega Alessandro Sorte ha trovato questi fondi dalle economia di bilancio del suo assessorato. Sono soldi che vanno ad aggiungersi ai 20 milioni che avevamo già stanziato per lo stesso scopo a inizio anno".

NEL 2016, 28,5 MILIONI EXTRA - Nel 2016 sono dunque 28,5 i milioni di euro extra reperiti dal bilancio regionale per non lasciare a piedi chi tutti i giorni si sposta usando il servizio pubblico su gomma. Regione Lombardia aiuta così i presidenti di tutte le Province, attraverso le Agenzie del Tpl, a svolgere una funzione fondamentale





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