Daniele Nava

SOTTOSEGRETARIO ALLE RIFORME ISTITUZIONALI, AGLI ENTI LOCALI, ALLE SEDI TERRITORIALI E ALLA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA DI REGIONE LOMBARDIA

Inserito il 24/11/16 | 0 commenti

Roadshow per raccogliere spunti per applicare la norma al meglio


Milano, 24 novembre 2016 – "La legge 16 dell'8 luglio 2016 'Disciplina regionale dei servizi abitativi' è una rivoluzione sul fronte di un bene primario come la casa, che Regione Lombardia vuole attuare in sinergia coi territori, rendendo le comunità protagoniste di questo nuovo corso. Il roadshow che il Vice Presidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, sta realizzando è volto a raccogliere le istanze locali per attuare la norma al meglio". Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava, presentando a stakeholder, Aler, sindacati e Comuni la nuova legge regionale in materia di casa presso l'Ufficio Territoriale Regionale di Lecco.


UNA NUOVA FILOSOFIA - "Il mondo della casa - ha rimarcato il sottosegretario Nava - viene affrontato con una nuova filosofia che mette ancora più al centro dell'azione la persona coi suoi bisogni. Sta per essere istituito un gruppo di lavoro interistituzionale composto da Aler e Comuni - ha continuato - con il compito specifico di scrivere un regolamento importante: quello relativo all'accesso e alla permanenza nei servizi abitativi".


PUNTI STRATEGICI - "Le scelte strategiche della Regione - ha detto il sottosegretario - si articolano in specifici punti. Tra questi, il passaggio dal sostegno all'offerta al sostegno della domanda abitativa, la programmazione e l'integrazione dell'offerta abitativa pubblica, sociale e privata e un ruolo per i comuni che diventano programmatori dell'offerta".
"Con questa legge - ha aggiunto - il patrimonio abitativo viene valorizzato, non svenduto, anche per dare il giusto peso agli investimenti del passato e renderli utili per il futuro".


LA DOTAZIONE ECONOMICA - "Si tratta di una vera riforma dell'abitare - ha sottolineato il sottosegretario - che è dotata di risorse. Ricordo gli 11 milioni per il 2016, che saliranno a quota 25 nel 2018 per il contributo di solidarietà. Vanno poi ricordati i 28 milioni già assegnati ai comuni per il 2016 e 22 milioni previsti per ciascuna annualità 2017 e 2018, questo per sostenere i morosi incolpevoli e chi ha difficoltà a mantenere la locazione sul mercato privato".
"A questi - ha dettagliato il sottosegretario - si aggiungono i 30 milioni per il rilancio dell'housing sociale, oltre ad aver stanziato 220 milioni di fondi per la riqualificazione del patrimonio esistente".
"Il nostro obiettivo - ha proseguito - è promuovere il 'mix abitativo' che consente di realizzare vere comunità e di evitare quartieri o zone ghetto".


LOTTA ALL'ABUSIVISMO - "Questa legge combatte anche l'abusivismo e garantisce certezze per i cittadini - ha concluso il sottosegretario Nava - grazie ad assegnazioni quanto mai trasparenti".
"Quando si parla di casa, salute e lavoro - ha chiosato - credo si parli di pilastri fondamentali per i cittadini e la lotta all'abusivismo è una delle forme di tutela degli aventi diritto che, con questa norma, Regione garantisce".






Inserito il 23/11/16 | 0 commenti

“Unioni e fusioni hanno bisogno del coinvolgimento dei cittadini”


Milano, 23 novembre 2016 – "Per valorizzare lo strumento delle Unioni, Regione Lombardia chiederà al ministero degli Interni di partecipare al riparto delle risorse finanziarie stanziate dallo Stato per il sostegno dell'associazionismo comunale".
Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava aprendo oggi, all'Auditorium 'Gaber' di Palazzo Pirelli a Milano, i lavori del seminario conclusivo dei Laboratori 2016 su Unioni e Fusioni di Comuni.


DISINCENTIVI A FUORIUSCITE E A SCIOGLIMENTI - "Regione Lombardia è fortemente intenzionata - ha spiegato il sottosegretario Nava - a tutelare la continuità delle Unioni e a disincentivare la fuoriuscita di comuni e/o lo scioglimento delle stesse", evitando gli errori commessi in precedenza da talune unioni.
"Vogliamo tutelare la continuità delle Unioni in essere - ha rimarcato il sottosegretario - e prevederemo sanzioni per quelle in scioglimento che esercitano l'opzione di recesso pretermine. Questo - ha aggiunto - ricordando che un'Unione non è un mezzo per ottenere benefit economici".
"Per questo motivo - ha annunciato - Regione vuole assumere un ulteriore ruolo di regia nel disegno della governance locale incentrato sulle forme associative intercomunali".


REGIONE VUOLE PREMIARE LE AGGREGAZIONI VERE - "La normativa vigente in tema di gestioni associate obbligatorie - ha ricordato il sottosegretario - è stata definita dai precedenti Governi. Le Unioni devono svolgere almeno 5 funzioni delle 11 previste per poter beneficiare dei contributi regionali".
"Regione ha voluto monitorare - ha aggiunto - le Unioni, per favorire quelle reali, iscritte nel registro regionale, ed evitare l'arrembaggio di aggregazioni improvvisate sia in sedi di contributi ordinari che straordinari". 


FUTURO SARÀ DECISO COI TERRITORI - "Regione Lombardia crede nelle Unioni e nelle loro potenzialità - ha concluso il sottosegretario Nava - e, pertanto, ha preso contatto con la finanza locale del ministero degli Interni per quantificare l'entità dei trasferimenti garantiti alla nostra Regione con l'obiettivo di aumentare la disponibilità di contributi alle Unioni di Comuni Lombardi (UCL)".
"In questa linea - ha proseguito - si colloca l'interlocuzione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il ministero di cui entra a far parte anche questa giornata, così da delineare coi territori le azioni future".


 






Inserito il 18/11/16 | 0 commenti



“Con il ristorno fiscale anche 34.000 euro alla Provincia di Lecco”


Milano, 18 novembre 2016 – Una nuova area interna di cui fanno parte 18 comuni della Provincia di Lecco e uno stanziamento di 15 milioni di euro a disposizione per le politiche di sviluppo. A stabilirlo è stata la Giunta regionale lombarda nella seduta di oggi che ha determinato appunto la nascita dell’area interna “Alto Lago di Como e Valli del Lario” - di cui fanno parte numerosi comuni del Lecchese - in attuazione della “Strategia nazionale aree interne”.


Regione Lombardia ha messo a disposizione 15 milioni di euro (cui dovranno aggiungersi 3,750 milioni di euro da parte del Governo) impegnandosi, nei confronti dei Comuni coinvolti, a intraprendere politiche di sviluppo e di rafforzamento dei servizi, quali sanità, trasporti e istruzione, indirizzati ai cittadini.


“L’area interna dell'“Alto Lago di Como e Valli del Lario” comprende i Comuni di Bellano, Casargo, Colico, Cortenova, Crandola Valsassina, Dervio, Dorio, Esino Lario, Introzzo, Margno, Pagnona, Parlasco, Premana, Sueglio, Taceno, Tremenico, Vendrogno, Vestreno”, spiega il sottosegretario alle Riforme istituzionali, Enti locali e Programmazione negoziata Daniele Nava.


Ad essi vanno ad aggiungersi le municipalità di Cremia, Domaso, Dongo, Dosso del Liro, Garzeno, Gera Lario, Livo, Montemezzo, Musso, Peglio, Pianello del Lario, Sorico, Stazzona, Trezzone, Vercana, Gravedona ed Uniti. 


"Questa è una risposta importante verso l'attuazione della “Strategia nazionale aree interne”. Verrà avviato ora un percorso di progettazione per la pianificazione di interventi specifici per lo sviluppo e il rinnovamento a carattere locale. Ringrazio il sindaco di Taceno Marisa Fondra, in qualità di capofila del partenariato, per questo eccellente risultato a vantaggio del nostro territorio", prosegue Nava. La delibera approvata oggi dalla Giunta regionale prende atto della conclusione dell'istruttoria effettuata che ha portato all'individuazione dei territori 'Appennino Lombardo - Oltrepò Pavese' e 'Alto Lago di Como e Valli del Lario' quali nuove aree interne lombarde.


Sempre nel corso della Giunta di questa mattina sono stati attribuiti alla Provincia di Lecco 34.000 euro derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri per l'anno 2013. 









Inserito il 15/11/16 | 0 commenti

“Stanziamento extra che salva il trasporto pubblico locale su gomma”

Milano, 15 novembre 2016 –"Grazie a uno stanziamento  straordinario di 8,5 milioni di euro, di cui 1,6 milioni per l’agenzia che competente per Lecco, Regione Lombardia ha salvato il  trasporto pubblico su gomma". A riferire il provvedimento preso ieri dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità  al  termine dell'incontro con i rappresentanti delle amministrazioni  provinciali, dei sindacati e delle aziende del Tpl è il sottosegretario lecchese Daniele Nava.

REGIONE FRONTEGGIA TAGLI FEROCI DEL GOVERNO - "Per far fronte ai tagli feroci del Governo, il collega Alessandro Sorte ha trovato questi fondi dalle economia di bilancio del suo assessorato. Sono soldi che vanno ad aggiungersi ai 20 milioni che avevamo già stanziato per lo stesso scopo a inizio anno".

NEL 2016, 28,5 MILIONI EXTRA - Nel 2016 sono dunque 28,5 i milioni di euro extra reperiti dal bilancio regionale per non lasciare a piedi chi tutti i giorni si sposta usando il servizio pubblico su gomma. Regione Lombardia aiuta così i presidenti di tutte le Province, attraverso le Agenzie del Tpl, a svolgere una funzione fondamentale






Inserito il 02/11/16 | 0 commenti

Mauro Piazza: “Il buon governo regionale salva i cittadini dai continui tagli che vengono da Roma”.

Daniele Nava: “Roma prenda lezioni da Regione Lombardia per come si amministra”

Milano, 2 novembre 2016 – “Come annunciato lunedì mattina in conferenza stampa dal Presidente Maroni, a fronte di un taglio da parte del Governo di Roma di 280 milioni, la Lombardia continua a trovare le risorse per finanziarie le sue politiche strategiche e addirittura riesce a varare un piano di investimenti straordinari nella Sanità da 500 milioni per il triennio 2017-2019. E lo fa senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, cioè senza aumentare la pressione fiscale sui lombardi”.

Così il consigliere regionale Mauro Piazza commenta il bilancio regionale per il prossimo triennio presentato lunedì dal presidente Roberto Maroni.

 

“Regione Lombardia ha dimostrato ancora una volta come si governa. Con questa manovra garantisce ai propri cittadini lo stanziamento di importanti risorse: dal piano straordinario di investimenti per la sanità, ai quasi 2 miliardi di euro (per il 2017) per soggetti in situazioni di vulnerabilità. E, ancora, sostegno alle famiglie e al cittadino per il fabbisogno abitativo, investimenti per trasporti e infrastrutture (410 milioni di euro nel 2017), istruzione, territorio e sicurezza, sviluppo economico, cultura e sport”, aggiunge il Sottosegretario con delega alle Riforme Istituzionali, Enti Locali, Sedi Territoriali e Programmazione Negoziata, Daniele Nava.

 

“Accantonamenti prudenziali fatti negli anni passati e risparmi di gestione sull'organizzazione di Giunta e Consiglio sono gli strumenti con cui Regione Lombardia contrasterà il taglio dei 280 milioni impostoci da Roma – conclude Piazza - Tagli che continuano ad alimentare una spirale che mette in ginocchio la regione più virtuosa d’Italia, anziché premiarla. Tutto ciò è sempre più uno schiaffo ai lombardi, specie se teniamo conto della differenza tra quanto paghiamo in tasse e quanto riceviamo dallo Stato centrale. Siamo in presenza di un meccanismo perverso che la riforma di Renzi non potrà che accentuare e che mette le regioni nell’impossibilità di supplire alle funzioni dello Stato. Uno Stato sempre più distante dagli enti locali: basta vedere la situazione di grave disagio in cui versano le casse delle provincie, compresa quella di Lecco”.

 

 

 






Inserito il 13/10/16 | 0 commenti

Milano, 13 ottobre 2016 – A seguito del disastro viabilistico che ha interessato Lecco per giorni per via dei lavori di ANAS sull’attraversamento cittadino interviene il sottosegretario regionale lecchese Daniele Nava.


“Visto quel che è successo a Lecco sono pronto a intervenire direttamente con ANAS. Ci sono state evidenti difficoltà di interlocuzione tra l’Azienda e il Comune di Lecco: mi pare quindi essenziale un’azione diretta. Il caso di Lecco non deve ripetersi: troppi i danni ai cittadini e alle imprese per quanto accaduto in questi giorni”, evidenzia il sottosegretario.


“Ho già informato l'Assessore Sorte e congiuntamente con lui avvierò un dialogo diretto con ANAS allo scopo di favorire una pronta trasmissione delle informazioni in casi analoghi a questo, possibilmente arrivando alla definizione di un protocollo che stabilisca puntualmente tempi e modi delle comunicazioni”, conclude Nava.






Inserito il 11/10/16 | 0 commenti

“Un nuovo importante stanziamento di 4.800 euro a persona” 

Milano, 11 ottobre 2016 – “Oltre dieci milioni di euro per le persone anziane e disabili, un sostegno importante per i nostri concittadini più fragili”. Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava annuncia l’importante stanziamento deliberato dalla Giunta regionale della Lombardia di questa mattina su proposta dell'assessorato al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale guidato da Francesca Brianza. 

Il provvedimento implementa le risorse già messe a disposizione dalle misure previste dal Reddito di Autonomia rimodulando, specialmente per quanto riguarda le persone anziane, i target di riferimento, garantendo in questo modo la possibilità di accesso al provvedimento a una platea più ampia di persone.

"Nel dettaglio 5,157 milioni andranno alle persone anziane e 5,111 alle persone disabili; le risorse destinate attiveranno dei voucher che serviranno a sostenere progetti individualizzati per un ammontare complessivo di 4.800 euro a persona per un anno. L'attivazione è prevista per ottobre 2016 e la scadenza a luglio 2018", conclude Nava.

Gli oltre dieci milioni di euro serviranno per garantire l'attivazione di misure per la promozione dell'autonomia delle persone anziane e sostenere percorsi di autonomia ed inclusione sociale per le persone disabili.

Per quanto riguarda gli anziani l’obiettivo è di dare a chi è in condizione di vulnerabilità socio economica la possibilità di permanere al domicilio consolidando/sviluppando i livelli di relazioni sociali e di capacità di cura di sé e dell'ambiente domestico mediante l'attivazione di voucher per l’integrazione/Implementazione dell'attuale rete di servizi.

Il dispositivo servirà poi a implementare, in persone disabili giovani e adulte, le competenze e le abilità finalizzate all'inclusione sociale e allo sviluppo dell'autonomia personale mediante percorsi di potenziamento delle capacità funzionali e relazionali.  






Inserito il 07/10/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “Lombardia supera le criticità della legge Delrio”


Milano, 7 ottobre 2016 –"Con la sottoscrizione del "Documento condiviso con le Amministrazioni pubbliche interessate alla ricollocazione del personale soprannumerario delle Province  lombarde e della Città metropolitana" si raggiunge l'importante obiettivo di consentire a tutti gli enti locali lombardi di tornare ad assumere. Regione Lombardia ha dimostrato un impegno concreto e importante a fronte della situazione di precarietà causata dallo Stato. Ora l'ultima parola spetta alla Funzione Pubblica".


Questo il commento del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, con deleghe a Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione Daniele Nava ieri, nell'ambito dell'Osservatorio regionale, che si è riunito a Palazzo Pirelli: il Documento è il frutto di mesi di lavoro tra Regione, Sindacati, Anci, Upl, Arpa, Università e numerosi Comuni lombardi e consente di ottenere il ripristino delle ordinarie facoltà di assunzione. 

ABBIAMO LE CONDIZIONI PER LO SBLOCCO DELLE ASSUNZIONI - "A febbraio - ha ricordato il sottosegretario Nava - in Lombardia il numero dei dipendenti delle Province in soprannumero inserito nel Portale dedicato era di 371 e, a fine luglio, si era già scesi a 311". Nella seconda fase restavano 64 dipendenti sul Portale con due possibilità: attendere la chiusura della seconda fase e aspettare pertanto le indicazioni del dipartimento funzione pubblica, procrastinando tuttavia molto in là lo sblocco delle assunzioni, o tentare di intervenire con un'azione frutto della collaborazione di tutti gli enti locali lombardi.


“Si è deciso - ha proseguito Nava - in raccordo anche con i sindacati, di tentare di trovare una soluzione insieme, realizzando la ricollocazione definitiva di oltre 50 persone presso gli enti lombardi sancita dal Documento sottoscritto ieri. A questo punto, avendo raggiunto il 90% delle ricollocazioni nonché l''esiguo numero' di personale sul Portale, siamo nelle condizioni di ottenere lo sblocco della mobilità e anche quello della capacità di assumere da parte degli Enti lombardi". 

MILIONI LASCIATI ALLE PROVINCE - Regione Lombardia, ad agosto, ha sostenuto economicamente le Province con uno stanziamento complessivo di quasi 29 milioni di euro. In questo modo le Province e la Città metropolitana sono nelle condizioni non solo di coprire il costo effettivo del personale provinciale preposto alle funzioni regionali delegate, ma anche le spese per l'esercizio delle funzioni delegate. 






Inserito il 07/10/16 | 0 commenti

Daniele Nava: “La tutela dei cittadini è una preoccupazione primaria”

Milano, 7 ottobre 2016 – "Anche per il 2017 la sicurezza del territorio e dei cittadini è una preoccupazione primaria per Regione Lombardia. Per questo sono stati stanziati altri 7,6 milioni che andranno a Comuni e Unioni di Comuni per installare impianti di videosorveglianza e dotare le polizie locali di strumentazioni adeguate".

Così il sottosegretario lecchese Daniele Nava riferisce il provvedimento dell'assessorato alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, guidato dalla collega Simona Bordonali, che individua i criteri e le modalità di assegnazione di cofinanziamenti a favore dei comuni, in forma singola o associata, per la realizzazione di progetti in materia di sicurezza urbana per il 2017, decisione assunta nel corso della Giunta del 6 ottobre.

Dopo gli 8,6 milioni messi disposizione nel 2016 che hanno finanziato 169 progetti, Regione Lombardia replica anche per il 2017 con due bandi approvati e che usciranno a breve: il primo, da 5 milioni di euro, è destinato alla realizzazione, all'implementazione e alla sostituzione di sistemi di videosorveglianza esistenti. L'altro, da 2,6 milioni di euro, favorirà l'acquisto di dotazioni tecnico/strumentali, il rinnovo e l'incremento del parco autoveicoli della polizia locale.

"In due anni abbiamo stanziato oltre 16 milioni di euro per gli Enti locali lombardi. La sicurezza dei cittadini è un obiettivo essenziale e il persistere delle note problematicità in termini di sicurezza urbana - che interessano i contesti abitativi - richiede l’urgente intensificazione delle attività di controllo, in particolare per quanto concerne l’utilizzo di strumentazione tecnologica - prosegue Nava - Il margine di manovra in materia è limitato, ma credo che destinare risorse economiche per progetti di prevenzione e strumenti di supporto agli agenti sia la risposta più concreta che si possa fornire ai cittadini".

 

 






Inserito il 14/09/16 | 1 commento

Milano, 14 settembre 2016 – “I dipendenti provinciali in Lombardia che dovevano essere ricollocati a seguito della Legge Delrio (che ha soppresso le Province e dimezzato il personale) hanno trovato una collocazione. Restano solo 29 posizioni aperte che contiamo di risolvere a breve”.

A comunicarlo è il sottosegretario regionale Daniele Nava annuncia il risultato delle trattative e degli accordi portati avanti per mesi con le parti sindacali: "Sin dal primo momento c'è stato un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, in particolare di Regione Lombardia e dei suoi uffici che, in tempi ristretti, sono riusciti a superare la pesante eredità lasciata dalla Legge Delrio”.

Istituzioni e parti sociali coinvolte hanno portato avanti un percorso di ascolto mirato alla tutela e alle esigenze dei lavoratori, al loro ricollocamento e al mantenimento delle funzioni amministrative.

“Da parte sua Regione Lombardia ha messo a disposizione della Città metropolitana e delle Province lombarde complessivamente poco meno di 30 milioni di euro garantendo così il finanziamento delle funzioni regionali delegate e confermate (Protezione Civile; Cultura, fatta salva la Città Metropolitana; Turismo e Sport; Servizi Sociali; Vigilanza Ittico-Venatoria) – conclude Nava – In questi giorni organizzeremo un nuovo tavolo tecnico al fine di definire anche il riposizionamento degli ultimi casi ancora aperti". 





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